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Novara dalle mille sorprese: indice espanso

 

14. La colonia elioterapica dell'Agogna Littoria.

All’inizio degli anni ’30 i gerarchi novaresi decisero che anche Novara doveva avere una colonia e la scelta cadde sulle rive dell’Agogna, in quel tratto dove ora si trova lo stadio di viale Kennedy. La struttura, all’avanguardia per i tempi, è a tutt’oggi ancora utilizzata ed ospita società sportive.

 

15. Novara teosofica.

La teosofia è una dottrina filosofico-religiosa che tende a combinare la conoscenza mistica con l'indagine scientifica, facendo derivare la conoscenza della natura da quella dell'essenza divina, reperibile nei testi sacri o posseduta per un’illuminazione diretta della divinità. Anche a Novara esiste una sede della Società Teosofica, per conoscerla meglio, ho incontrato i responsabili…

 

16. Visitare San Gaudenzio fuori le mura.

Si tratta della piccola chiesa di Agognate, contenente un bell’affresco attribuito al maestro Bartulonus, che operava nelle nostre zone nella seconda metà del XV secolo. Sono raffigurati San Gaudenzio, il committente orante, il Cristo Pantocrator, gli evangelisti nei loro simboli, Gesù crocifisso tra Maria e Giovanni, i 12 apostoli.

 

17. Sulle tracce dell'Arbogna, il mitico torrente nascosto.

Ci interesseremo ora al terzo torrente che bagna il territorio novarese, oltre ad Agogna e Terdoppio: si tratta dell’Arbogna, che nasce a Novara e si dipana verso sud-est. Dopo aver attraversato i comuni di Garbagna, Nibbiola, Vespolate e Borgolavezzaro, in Piemonte, si volge poi alla Lomellina. Tutto il percorso è decisamente interessante da svolgere in bici. Il nostro torrente è lungo 49 km, di cui 29 in territorio pavese

 

18. L'arte dell'eternità.

Oltre che dal punto di vista strettamente artistico, di cui ci siamo già occupati negli scorsi volumi, si può visitare il cimitero di Novara anche a caccia dei numerosi simboli che ornano le tombe. Per rintracciarli, abbiamo scelto di proporre un itinerario tra i sepolcri dei novaresi illustri, che sono, in genere, i più decorati.

 

19. Alla scoperta del bosco nascosto.

Anche questa località immagino sia sconosciuta alla maggior parte dei novaresi, a mio avviso, però, merita sicuramente una visita. L’ingresso del bosco è in strada vicinale del Ciocchè, una traversa sterrata che si trova sulla SS299 “della Valsesia”, sulla sinistra, poco prima del ponte sull’Agogna di Agognate. Ora non vi resta che perdervi tra le stradine di questo piccolo bosco, alla scoperta della sua flora e della sua fauna

 

20. Vi presento il ventottesimo fiume più lungo d'Italia.

Il fiume italiano più lungo è il Po, il quale scorre per 652 km lungo la Pianura Padana, mentre il più corto è l'Aril, immissario del Lago di Garda in provincia di Verona, che ha una lunghezza di 175 m. La ventottesima posizione, con i suoi 140 chilometri di corso, è occupata dall’Agogna, il cui bacino idrografico misura circa 995 kmq. Esso si colloca nelle province del VCO, Novara, Vercelli e Pavia.

 

21. In morte dell'uomo leone.

Il 4 marzo 1931 muore a Novara, per caso, in quanto il circo in cui lavorava si era fermato nella nostra città, l’uomo leone. I giornali dell’epoca, La “Gazzetta di Novara” e “L’Italia giovane” riprendono ampliamente la notizia, arricchendola di particolari, raccontando, per esempio, il motivo dell’irsutismo dell’uomo.

 

22. Novara sulla via dell'oro.

Il percorso è lungo circa 150 km, parte da Novara per concludersi a Macugnaga. I più sportivi potranno percorrerlo interamente a piedi, a tappe, e/o in mountain bike, tenendo presente che si dovranno fronteggiare ben 5 valichi alpini ed un dislivello complessivo di circa 6500 metri, altrimenti può essere utilizzata anche l’automobile.

 

23. Clamoroso, gli UFO in città.

Pare che la nostra città sia decisamente amata da supposti abitanti di altri mondi: innumerevoli, infatti, gli avvistamenti che si susseguono negli anni. Il primo, pare, il 24 settembre 1970, poi praticamente tutti gli anni, anche più volte all’anno, nei cieli novaresi viene avvistato un UFO. Nel 1983, in particolare, un oggetto di incredibili dimensioni ha sorvolato Novara.

 

24. "Il De Pagave".

Merita un capitolo questo generoso prefetto, figlio di madre novarese, forse mai stato in città, che lasciò alla città ben 400.000 lire per costruire un ospizio per bisognosi. Parliamo poi dell’attigua chiesa di San Martino e del ricovero per anziani di via P.zza d’Armi.

 

25. Meridiane in città.

La meridiana è uno dei primi esempi della volontà dell’uomo di misurare il tempo, seguendo un atteggiamento che dal Neolitico portò a suddividere la giornata in parti uguali per meglio organizzare il lavoro, il raccolto, gli orari della caccia, del sonno o dei pasti. In città se ne possono contare diverse, molte situate in cortili privati, quindi non accessibili, si può invece vedere liberamente lo splendido orologio solare che si trova in Via Mario Greppi 3.

 

26. La verità sul caso N.

Due città si contendono la paternità di un popolarissimo cocktail, il “Negroni”, che ha festeggiato nel 1919 il suo centesimo compleanno: Firenze e Novara. Ma vediamo le due versioni che presentano le due città per rivendicare ognuna la nascita della bevanda... cominciando da Firenze.