mailfrontini    fbfrontini

Performance da collezione

 

4) Performance Oche all'OCA, luglio 2013, Officine Creative Ansaldo (OCA), Milano.

  • frontini1

Opera posta in vendita ad euro 388

  • Eliana_Frontini_01.JPG
  • Eliana_Frontini_02.JPG
  • Eliana_Frontini_03.JPG

Particolarmente incisiva e fortemente caratterizzante è la tappa alle Officine Creative Ansaldo di Milano. Qui, gli artisti di StudioDieci|not for profit|citygallery.vc hanno incontrato alcuni artisti della città e tra loro anche docenti d'Accademia, che a loro volta hanno dialogato con i propri allievi. Più concretamente, il grande popolo migrante di End in Nation non poteva che approdare in uno spazio originariamente adibito alla costruzione di macchine da viaggio e che, come un utero gigante, per decenni ha generato locomotori e carrozze di treni, loro stessi luoghi di incontro di viaggiatori, di storie, di cose e di vita.

Ho esposto centinaia di oche realizzate con la tecnica dell'origami. La chiave di lettura proposta è un po' ironica, (oche all'OCA!), portare cioè opere piccole, leggere (la carta utilizzata è quella che si usa per i progetti delle vetrate, che ha quindi la resa visiva del vetro, pur non avendone appieno la sua trasparenza, ma una sorta di preziosa perlescenza), colorate, in un luogo caratterizzato dalla pesantezza e dalla realizzazione di oggetti decisamente grandi e grigi.

 

5) Performance Furuki o sute – neba, atarashiki o ezu. (Devi buttar via il vecchio, se vuoi lasciar spazio al nuovo)

Barriera Albertina, dicembre 2013, Novara. 17.00

  • frontini2

Opera posta in vendita ad euro 50

  • frontini1
  • frontini3
  • frontini4
  • frontini5

Performance eseguita in occasione del finissage della collettiva Low cost.

Sul pavimento della Barriera Albertina ho posto una grande vasca in acciaio riempita con una soluzione di acqua e acetone. Alla mia destra, un cumulo di diapositive. La performance (della durata di venti minuti circa) è consistita nel prendere una per una le diapositive, togliere il telaio e gettarle nella vasca, dove la soluzione immediatamente scioglieva l'immagine riprodotta sulla diapositiva.
Al termine della performance è rimasta la vasca, piena di plastica rattrappita, ed il cumulo dei telai vuoti delle diapositive.
Importante per la riuscita dal lavoro è stato l'osservare il più possibile il silenzio per tutta la durata della performance l'odore della soluzione di acqua e acetone che è perdurato nella sala fino all'uscita del pubblico ed il conseguente smantellamento della vasca.

 

6) Installazione Pain-prone patient, Ottobre 2013
Ex Chiesa di Santa Chiara. Vercellibrainart, a cura di Studio Dieci.

E' possibile acquistare una delle 8 strisce di stoffa custodita in una teca di vetro, misure 25 x 25 x 25 cm, opera posta in vendita ad euro 380. 

  • eliana_frontini03
  • frontini
  • teca3

E' stata esposta l'opera Pain-prone patient.

"... con grande frequenza (25-50%) i pazienti affetti da disturbo algico presentano anche disturbi affettivi clinicamente diagnosticabili, e, quasi sempre, sono presenti sintomi depressivi; è, tuttavia, molto difficile accertare la successione cronologica dei disturbi. Il Pain-prone patient di Engel identifica un profilo caratterizzato da diversi fallimenti nella vita, pessimismo e convinzione di non meritare niente di positivo..."

(Giordano Invernizzi, Manuale di psichiatria e psicologia clinica, The McGraw-Hill Companies, 2006).

L'installazione è composta da 8 strisce di stoffa perlescente lunghe ciascuna 8 metri, poste a terra in una stanza in Santa Chiara, sulle quali sono stati cuciti con filo rosso frammenti di fibre nervose ed ossee. I ricami riportati non ricoprono più del 20% della stoffa bianca, perché il nostro cervello è formato per più dell'80% da acqua.