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Mostre collettive 2013

 

Ottobre 2013

Chie Art Gallery, Milano. Free Style, a cura di Giorgia Cattoretti.

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Sono state esposte cinque teche in vetro contenenti le tracce di altrettante performance realizzate dall’artista.
"Eliana Frontini propone per Chie Art Gallery Performance da collezione, dove l’esigenza di fermare, raccogliere, incapsulare ciò che rimane delle sue performance si fa vera e propria scultura. Dal grupp new dada Fluxus negli anni ’60, il concetto rimane lo stesso: la performance è un’opera d’arte, un atto teatrale che ha un inizio, una durata, una fine e vive attraverso la sua documentazione. E proprio questa traccia, unica, viene fermata in queste teche, che rimangono testimonianza di ciò che, per un attimo, è accaduto". (Giorgia Cattoretti per Chie Art Gallery, ottobre 2013)

Ottobre 2013

Ex Chiesa di Santa Chiara. Vercellibrainart, a cura di Studio Dieci.
Testi di Lorella Giudici, catalogo.

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E' stata esposta l'opera Pain-prone patient.

"... con grande frequenza (25-50%) i pazienti affetti da disturbo algico presentano anche disturbi affettivi clinicamente diagnosticabili, e, quasi sempre, sono presenti sintomi depressivi; è, tuttavia, molto difficile accertare la successione cronologica dei disturbi. Il Pain-prone patient di Engel identifica un profilo caratterizzato da diversi fallimenti nella vita, pessimismo e convinzione di non meritare niente di positivo..."

(Giordano Invernizzi, Manuale di psichiatria e psicologia clinica, The McGraw-Hill Companies, 2006).

L'installazione è composta da 8 strisce di stoffa perlescente lunghe ciascuna 8 metri, poste a terra in una stanza in Santa Chiara, sulle quali sono stati cuciti con filo rosso frammenti di fibre nervose ed ossee. I ricami riportati non ricoprono più del 20% della stoffa bianca, perché il nostro cervello è formato per più dell'80% da acqua.

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Novembre 2013

Comune di Rivodutri (RI). Figlia della notte.

A cura di Francesco Santaniello e Barbara Pavan.

"Al di là delle speculazioni escatologiche e degli ammonimenti religiosi, gli artisti hanno cercato attraverso le loro opere di esorcizzare la paura della morte. Così anche gli autori presenti nella mostra di Rivodutri che hanno affrontato questo argomento secondo i modi delle loro differenti maniere e poetiche, senza scadere nelle vacue forme retoriche". (Francesco Santaniello). In occasione di questa manifestazione ho esposto alcuni angeli cuciti.