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Ombre sul porfido: recensioni

 

Eliana Frontini e Eleonora Groppetti

  • Eliana Frontini ed Eleonora Groppetti, giornalista de Il Corriere di Novara, durante la presentazione del libro in Biblioteca Civica.

 

Eleonora Groppetti. "Ombre sul porfido" Itinerari da scoprire

 

ombre sul porfido recensione groppetti 300pxSono percorsi tutti da scoprire... Eliana Frontini è sugli scaffali con il libro "Ombre sul porfido: itinerari nella Novara nascosta". Sarà presentato oggi, lunedì 12 dicembre, alle 18 al Circolo dei lettori: insieme all'autrice interviene il giornalista Attilio Barlassina.
Eliana Frontini, docente alle scuole superiori e giornalista pubblicista che si occupa di critica d'arte, da oltre vent'anni cerca e ricerca immagini e suggestioni di una Novara nascosta, a volte quasi scomparsa, "muovendosi sulle tracce di articoli reperiti su giornali in Biblioteca Civica, piuttosto che documenti in Archivio di Stato, o intervistando uomini e donne che, quel passato, l'hanno vissuto in prima persona", così nella quarta di copertina.
Si delineano tra le pagine le "ombre sul porfido": dai set dei film, lunghi e corti, girati in città, a ciò che sopravvive dei monasteri scomparsi agli itinerari artistici novaresi.
Cifra caratteristica del libro è l'esposizione espansa. Perchè passando in rassegna i vari capitoli gli orizzonti si dilatano: dai giardini alla storia del loro restauro per un percorso che racconta il Coccia, il borgo di Isarno, il Convento delle Rosette, la chiesetta della Madonna del Latte, le Fornaci Bottacchi, l'ex Ospedale Psichiatrico, il Villaggio Dalmazia o il Teatro Sociale abbattuto per costruire l'edificio che oggi ospita le Poste Centrali. Senza dimenticare le tradizioni e la storia. Per scoprire tanti segreti...

 

 

Luca Mattioli. La Novara nascosta di Eliana Frontini: a zonzo tra le "Ombre sul porfido"

 

ombre sul porfido: recensione mattioliEliana Frontini è un personaggio eclettico. Insegnante, storica dell'arte, artista (oltre alla pittura è stata protagonista di suggestive performance) e giornalista.
E proprio un ritorno (se mai ci fosse stato un allontanamento) alla scrittura l'ha portata a realizzare l'interessante volume "Ombre sul porfido: itinerari nella Novara nascosta".
Presentato nella saletta "Genocchio" della Biblioteca "Negroni" di Novara con l'intervento della giornalista del "Corriere di Novara" Eleonora Groppetti, il lavoro di Frontini non è una guida turistica, ma un libro che ricerca luoghi e itinerari, storie e vicende di una Novara ai più sconosciuta.
«Decisamente accattivante come il titolo, "Ombre sul porfido" è il frutto di un intenso lavoro - ha detto Groppetti - che Frontini è riuscita ad assemblare da una precedente esperienza maturata nell'ambito della rivista "Sestante"», dove l'autrice si occupava di ricercare e... "scovare" luoghi e percorsi, in città ma anche sul territorio, che potessero stimolare la curiosità del lettore. Un lavoro paziente e impegnativo, «che ho realizzato - ha sottolineato Frontini - attraverso una consultazione diretta di documenti custoditi all'Archivio di Stato e in Biblioteca. Tutte informazioni di prima mano».
Ma perchè Novara "nascosta"? «Perchè alcune cose non ci sono più. Del resto negli ultimi decenni la città è profondamente mutata. Diversi siti da me descritti oggi non esistono più». E quando parla di questo l'autrice allude a monasteri e altri luoghi religiosi scomparsi anche se ancora "vivi" nella memoria collettiva di molti (il convento di via delle Rosette, la chiesetta della Madonna del Latte), ma anche al borgo di Isarno, al teatro demolito per lasciare spazio negli anni '30 del secolo scorso all'attuale Palazzo delle Poste, senza dimenticarsi di un patrimonio "immateriale" come racconti di poeti o immagini di scatti realizzati sui set dei film girati all'ombra della Cupola.
Frontini esclude che da questa pubblicazione emerga la sua anima di "artista". Piuttosto a fare capolino sono i risvolti di insegnante: «È un libro didattico, che si può prestare a una doppia lettura, pagina per pagina oppure per settori». Diverse necessità hanno imposto qualche sacrificio: «Ho cercato di dire tante cose, rinunciando però a un importante segmento come quello rappresentato dalla pittura». Tanto è il materiale ancora in possesso dell'autrice, a raccontare il nostro territorio, da Novara alla provincia. Che sia lo spunto per un eventuale secondo capitolo? Da Eliana Frontini possiamo aspettarci questo e molto altro ancora...